LA VIDENTE MARIJA DE MEDJUGORJE: NUESTRA SEÑORA NOS ANIMA AL SER MEJORES PERSONAS DE PAZ, A ESTAR JUNTOS Y NO SOLO
La vidente Marija de Medjugorje: «Nuestra Señora nos anima a ser mejores personas, personas de paz, a estar juntos y no solos.
Madre, Dios nos ha abierto los Cielos y nos invita a cada uno a acercarnos cada vez más a Él, porque sin Dios nos sentimos pobres, porque la paz de nuestra alma sólo está en Dios.
«Paz, alegría y amor como frutos»: No son algo que se pueda forzar ni comprar, sino consecuencias. El fruto espontáneo es la serenidad del alma.
«Llamar a la puerta»: Esto indica que la vida espiritual es un diálogo, no un monólogo. Requiere un acto de voluntad, un movimiento hacia el otro. En un mundo acelerado, ésta invitación a detenerse, llamar a la puerta y escuchar representa una forma de resistencia espiritual al frenesí.
La veggente Marija di Medjugorje: "La Madonna ci incoraggia ad essere persone migliori, persone di pace, di stare insieme e non soli. La Madonna ci ha chiesto di formare dei gruppi di preghiera, di aiutarci, gli uni gli altri, non sono nel bene ma anche nel male, di ascoltare coloro che si trovano in difficoltà di essere mani estese, come dice Lei, con la nostra vita, con il nostro esempio, con il nostro lavoro, di aiutare gli altri con il nostro amore. Se siamo aperti alla volontà e all'amore di Dio, allora sicuramente porteremo frutti. I frutti sono, pace, amore, gioia e così testimonieremo agli altri ciò che Dio ha fatto nei nostri cuori, perché sempre vediamo che Dio opera in modo speciale nelle persone che sono aperte. Come bussiamo così Lui ci apre, e qui in modo speciale per mezzo di nostra Madre, Dio ci ha aperto i Cieli e invita ciascuno di noi ad avvicinarci sempre più a Lui, perché senza Dio ci sentiamo poveri, perché la pace della nostra anima è solo in Dio."
"Senza Dio ci sentiamo poveri": Spesso, nonostante l'abbondanza materiale, l'individuo sperimenta un senso di vuoto o di "povertà interiore". Il messaggio di Marija suggerisce che questa mancanza non sia colmabile con oggetti o successi, ma con una riconnessione alla dimensione spirituale. La pace non è vista come assenza di conflitti esterni, ma come una stabilità interna.
La Madonna non viene presentata come qualcuno che risolve i problemi "magicamente", ma come qualcuno che incoraggia e chiede.
"Essere mani estese": il fedele non è un destinatario passivo di miracoli, ma un collaboratore attivo che deve "sporcarsi le mani" per portare quella pace di cui parla. La vita lavorativa e quotidiana diventa il luogo dove si manifesta l’amore.
"La pace, la gioia e l'amore come frutti": Non sono qualcosa che si può forzare o comprare, ma le conseguenze., il frutto spontaneo è la serenità dell'anima.
"Bussare": questo indica che la vita spirituale è un dialogo, non un monologo. Richiede un atto di volontà, un movimento verso l'altro. In un mondo che corre velocemente, questo invito a fermarsi, bussare e ascoltare rappresenta una forma di resistenza spirituale alla frenesia.
"Madre": aggiunge una sfumatura di tenerezza e accessibilità. Dio può apparire come un concetto astratto o lontano; la figura della Madonna serve a rendere la spiritualità più vicina, umana e protettiva. La Madonna come un ponte, un mezzo che "apre i Cieli" per facilitare questo incontro.
"Stare insieme": passare dall'IO al NOI. È un richiamo a non vivere la propria esistenza come un'isola, ma come parte di un tessuto umano dove il bene del singolo dipende dal sostegno che offre agli altri.
Plebani Giancarlo -facebook
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